Biography

Il gruppo nasce a Pordenone nella primavera del 2004 grazie all' iniziativa del potente e cristallino cantante Giuseppe Capo.

Dopo svariati anni di esperienze con varie band  e diversi stili musicali, è ritornato a cantare le melodie che più lo rappresentano  e con le quali è praticamente cresciuto artisticamente.  Attento  alle caratteristiche interpretative, soprattutto  alla modulazione della voce, cerca di riprodurre quei  tipici ed inconfondibili vocalizzi di Ian Gillan.

Nell’estate del 2012 dopo un lungo periodo di collaborazione e varie esperienze con musicisti diversi, l’organico della band si rinnova con l’arrivo di nuovi elementi che di seguito presentiamo:

Cristian Andreazza (Keyboards): dall’impostazione classica, fin da adolescente Cristian trova la sua dimensione nel suono distorto dell’ organo Hammond, nel quale ha riconosciuto la sua vera anima rock-blues. Caratteristica peculiare è la sua fedele interpretazione dei brani con energia e personalità.

Matteo Pancot (guitar): complice l’insegnante di matematica Matteo viene iniziato alla passione per i Deep Purple e quindi alla chitarra elettrica. Dopo anni di studio e varie esperienze live con alcune cover band locali trova la sua naturale inclinazione allo stile Blackmoriano sia a livello di sonorità che di esecuzione.

Simone De Lorenzi (bass guitar): si appassiona al basso elettrico dopo un periodo di ascolto di buona musica rock, in cui scopre le “galoppate” caratteristiche di alcuni celebri riffs hard & heavy. Dopo varie esperienze da semi professionista si unisce alla band apportando un notevole e sofisticato sound.

Francesco Paris (drums): nonostante la sua giovanissima età ha accumulato esperienza in ambito rock, Folk Metal e jazzistico. Dotato di groove, potenza e precisione, entra a far parte della band con grande entusiasmo per il genere musicale che più lo contraddistingue.

Il gruppo già dalle prime serate si fa notare per la professionalità e per l'impatto emotivo che sfodera durante gli innumerevoli spettacoli live tenuti nei locali e nei festival di tutto il triveneto. Da buoni conoscitori della musica e dell' ideologia purpleiana, i 5 non si limitano a riproporre nota per nota le famose canzoni del gruppo, ma riescono a renderle sempre nuove e vibranti grazie all' improvvisazione che è uno dei punti forti del quintetto, senza però distruggere o stravolgere le versioni originali delle canzoni.

Dunque, improvvisazione, sudore e grande rock, questo succede nei palchi dove la Purple Band si esibisce, se per caso siete nei paraggi e sentite che c'è un loro show li vicino, andateci, non ne rimarrete delusi!!!